NUOVO ACCORDO QUADRO AGCOM-REGIONI

COMUNICATO STAMPA

 

NUOVO ACCORDO QUADRO AGCOM-REGIONI

INSEDIATO IL TAVOLO TECNICO

 Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Di Vuolo ha partecipato alla riunione a Roma

PALERMO, 26 LUGLIO – Il presidente del Co.Re.Com. Sicilia Ciro Di Vuolo ha partecipato, nella sua funzione di delegato dal Coordinamento nazionale dei Co.Re.Com ai rapporti con Agcom, alla riunione di insediamento del Tavolo tecnico tra Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni e Regioni per il rinnovo dell’Accordo quadro attraverso il quale vengono delegate ai Comitati regionali lo svolgimento di importanti funzioni sul territorio.All’incontro, che si è tenuto a Roma nella sede dell’Agcom, hanno preso parte per l’Agcom, il presidente Angelo Cardani e il segretario generale Riccardo Capecchi; per la Conferenza dei Parlamenti regionali il presidente Franco Iacop e il delegato per le questioni dei Co.Re.Com., il presidente Antonio Mastrovincenzo; per la Conferenza delle Regioni, il capo di Gabinetto del presidente della Regione Piemonte, Luciano Conterno; per i Co.re.com., il coordinatore nazionale Felice Blasi.

In apertura di riunione è stato ribadito il generale apprezzamento per il ruolo svolto dai Co.Re.Com. in questi anni, così come già sottolineato dal presidente dell’Agcom Cardani nella sua ultima relazione annuale al Parlamento, ed è stata più volte sottolineata l’importanza cruciale dell’attività delegata esercitata dai Co.Re.Com. sul territorio, con funzioni quali la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazione elettronica, la vigilanza sull’emittenza radiotelevisiva locale e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione.

I lavori proseguiranno a settembre attraverso la costituzione di tre tavoli tecnici tematici relativi al quadro istituzionale, alle materie delegate e delegabili e alle risorse e organizzazione.

“Dopo anni di attesa – ha detto Di Vuolo – l’avvio di questo percorso per il rinnovo dell’Accordo quadro, dal quale deriveranno nuove funzioni e nuove risorse per i Co.Re.Com., è un passo importante e significativo. È la testimonianza del riconoscimento, almeno a livello nazionale, del lavoro svolto dai comitati regionali”.

“Ci auguriamo che anche a livello regionale – ha concluso il presidente del Co.Re.Com Sicilia – le Istituzioni locali, e soprattutto i suoi apparati burocratici, comprendano il ruolo fondamentale di un organismo indipendente al servizio dei cittadini che ha tra i suoi obiettivi fondanti anche quello di garantire i diritti dei consumatori siciliani”.

Il Presidente Di Vuolo al Tavollo AGCOM

Comunicazione del Co.Re.Com. Sicilia

UDIENZE IN AUDIOCONFERENZA

Lo svolgimento delle udienze di conciliazione con i mezzi telematici, previsti dall’all. 1. alla delibera 173/07/CONS, sarà sospeso a partire dal 1° settembre corrente anno e fino a data da destinarsi.La sospensione di tale attività, pur nella consapevolezza del disagio che potrà comportare per utenti e operatori, è resa necessaria da una inderogabile esigenza riorganizzativa degli Uffici.    E’ ferma intenzione di questo Co.re.com. riprendere il servizio al più presto avendo cura di darne tempestiva comunicazione

IL CO.RE.COM. SICILIA A LAMPEDUSA: LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE DI VUOLO

COMUNICATO STAMPA

IL CO.RE.COM SICILIA A LAMPEDUSA

DI VUOLO: “COSTRUIAMO UN CENTRO PER MINORI NON ACCOMPAGNATI”

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia ha partecipato al convegno

“Comunicazione e migranti. L’esempio di Lampedusa”

 

PALERMO, 12 LUGLIO – Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Ciro Di Vuolo è stato a Lampedusa nell’ambito delle manifestazioni di Lampedus’amore. Il Co.Re.Com, infatti, è stato sponsor del progetto “Lampedusa e l’informazione” che ha coinvolto gli studenti delle Isole Pelagie.

Tre ragazzi, Simona Sparma, Francesca Brignone, Emily D’Ippolito del Liceo “Ettore Majorana” – Istituto comprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa-Linosa, sono stati premiati dalla giornalista Marina Turco, con una targa durante la cerimonia di consegna dei Premi giornalistici intitolati a Cristiana Matano.

I ragazzi di Lampedusa, nello scorso mese di maggio, hanno partecipato ad un progetto legato al mondo dell’informazione, al termine del quale hanno scritto un articolo sugli argomenti affrontati durante i seminari. Il Co.Re.Com. aveva partecipato organizzando, tra l’altro, anche l’incontro con Giammaria De Paulis, autore del libro “Facebook. Genitori alla riscossa. Vademecum per non smarrire i propri figli online”.

Durante la due giorni di Lampedus’amore, Di Vuolo ha partecipato anche al convegno “Comunicazione e migranti. L’esempio di Lampedusa” che si è tenuto nella sala conferenze dell’aeroporto e a cui è intervenuto il presidente del Senato Pietro Grasso. Grasso si è soffermato anche sul problema dei “minori non accompagnati”: “Sono convinto che il modo migliore per affrontarlo sia attraverso istituti giuridici che già esistono, come l’affido alle famiglie, debitamente formate e seguite. Quale significato migliore di umanità e accoglienza? E soprattutto – ha concluso Grasso – quale veicolo migliore per imparare la lingua e integrarsi che non quello dell’affetto di un ambiente sereno e accogliente?”.

Di Vuolo, prendendo spunto dall’intervento del presidente Grasso, ha ricordato che il Co.Re.Com Sicilia aveva avviato qualche tempo un percorso per la creazione a Lampedusa di un centro dedicato all’accoglienza dei minori non accompagnati, così da creare un ambiente più familiare e accogliente che permetta di ridurre il trauma dello sbarco in una terra straniera. “C’è stato uno scambio epistolare con il sindaco Nicolini, alla quale abbiamo subito offerto tutto il nostro appoggio per la realizzazione dell’idea. Poi – ha spiegato il presidente del Co.Re.Com Sicilia – il percorso si è interrotto. Da parte nostra, speriamo che il progetto diventi presto operativo e aspettiamo che l’amministrazione di Lampedusa ci dia indicazioni sulla volontà di procedere e sugli step da seguire. Con una intensa collaborazione tra istituzioni possiamo arrivare al raggiungimento di questo importante obiettivo”.

Marina_Turco_premia_ragazzi_Lampedusa

L’Apprezzamento nella Relazione annuale Agcom

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RELAZIONE ANNUALE AGCOM

L’APPREZZAMENTO PER I CO.RE.COM

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Di Vuolo:

“Un riconoscimento per il nostro lavoro quotidiano”

PALERMO, 5 LUGLIO – “L’attività svolta dai Comitati regionali per le comunicazioni (Co.Re.Com.) riceve sempre maggiori apprezzamenti da parte di utenti e operatori di settore, accrescendo il prestigio e l’autorevolezza degli organi”. Un riconoscimento per i Co.Re.Com regionali contenuto nella Relazione annuale 2016 dell’Agcom al Parlamento.

“Uno strumento efficace e sempre più affinato utilizzato dall’Autorità per la tutela dei consumatori – spiega il documento – è la risoluzione extra-giudiziale delle controversie o in fase di conciliazione (oltre 100.000 tentativi nel 2015) o di risoluzione (8.115 istanze nel 2015). I casi risolti positivamente dai Co.Re.Com. risultano pari al 78% dei procedimenti conclusi e percentuali analoghe (75%) si registrano per le istanze di definizione gestite dall’Agcom per quei Co.re.com. ancora privi delle relative deleghe”.

In generale, secondo i dati Agcom, il meccanismo di risoluzione alternativa delle controversie ha determinato un vantaggio economico diretto per i consumatori (che consiste nella restituzione di somme non dovute o nel riconoscimento di spese sostenute) di entità pari a circa 33 milioni di euro nel 2015. Il Co.Re.Com. Sicilia gestisce le deleghe di secondo livello, tra cui appunto la definizioni delle controversie dall’inizio del 2016.

“I dati presentati al Parlamento dal presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Cardani sono il riconoscimento del duro lavoro che svolgiamo ogni giorno a servizio dei cittadini – ha detto il presidente del Co.Re.Com Sicilia, Ciro Di Vuolo. – Un riconoscimento che ci spinge a proseguire con maggiore determinazione nel percorso virtuoso che abbiamo già intrapreso e che ci porterà sempre più vicini ai cittadini su tutto il territorio siciliano, grazie per esempio alla prossima apertura della nuova sede di Catania”.

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia ha anche apprezzato l’intervento del presidente Cardani in merito alla necessità di una modifica della legislazione vigente sulla par condicio elettorale. “Una legge – ha sottolineato Di Vuolo – che non rispecchia più il contesto politico contemporaneo e che, invece di agevolare il confronto, inasprisce gli animi. Inoltre, la legge 28 del 2000 è legata a un vecchio modello di comunicazione, in cui la televisione era la principale fonte di informazione e Internet non era ancora così centrale nella nostra vita quotidiana. Serve un serio confronto nelle Istituzioni affinché venga scritta e approvata una nuova norma”.

Infine, l’Agcom ha anche elogiato “l’intensa attività sul territorio di sensibilizzazione dei cittadini, anche di minore età, volta alla alfabetizzazione mediatica”, tema su cui il Co.Re.Com Sicilia è sempre molto attento, con iniziative contro il cyberbullismo o con il sostegno a manifestazioni destinate ai più giovani.

Relazione annuale Agcom Apprezzamento per i Corecom

co.re.com. sicilia: apre la nuova sede di catania

CO.RE.COM SICILIA

APRE LA NUOVA SEDE DI CATANIA

Il presidente Di Vuolo: “Un’opportunità per tutti i consumatori siciliani”

 

PALERMO, 24 GIUGNO – Aprirà dopo l’estate la sede del Co.Re.Com Sicilia a Catania. Dall’Amministrazione regionale è arrivata la comunicazione ufficiale dell’assegnazione di due stanze per lo svolgimento delle proprie funzioni presso la sede della Regione nel capoluogo etneo. Il presidente della Regione Rosario Crocetta firmerà il documento nel corso della prossima seduta di Giunta.”Scopo del Co.Re.Com – spiega Di Vuolo – è quello di aiutare i cittadini a risolvere le controversie con le compagnie di telecomunicazioni. È per questa ragione che siamo particolarmente fieri di essere riusciti nell’importante obiettivo di avvicinare la pubblica amministrazione alla gente. Un altro obiettivo che, come Comitato, ci eravamo ripromessi e, con tanto sforzo, siamo riusciti a realizzare”.L’intenzione di aprire una sede del Co.Re.Com Sicilia a Catania era stata annunciata dal presidente Ciro Di Vuolo già all’inizio dell’anno, con la promessa di renderlo operativo entro il 2016, e nasce dalla precisa volontà del Comitato regionale per le Comunicazioni di non discriminare, nell’accesso ai servizi del Co.Re.Com (conciliazioni, definizioni, ROC), tutti quei siciliani che sono residenti nella zona orientale e sud-orientale dell’Isola.Il Co.Re.Com Sicilia è punto di riferimento per i cittadini nel caso di disservizi con il gestore telefonico, internet o di televisione a pagamento. Nel 2015 sono state quasi tremila le istanze di conciliazione ricevute dagli uffici di via Magliocco a Palermo, con un significativo incremento rispetto al 2014. Più della metà delle istanze si è conclusa con esito positivo e i consumatori siciliani si sono visti redistribuire più di 535 mila euro (sotto forma di indennizzi, rimborsi, stralci o altro). Spesso, inoltre, le conciliazioni si sono risolte positivamente con accordi pre-udienza tra le parti. In più, tra i soggetti che sempre più spesso si rivolgono al Corecom per la risoluzione di controversie ci sono gli enti locali, che ottengono così importanti risultati in termini si spending review.“Il servizio svolto dal Co.Re.Com, è totalmente gratuito per il cittadino ed è quindi un servizio fondamentale per i consumatori. L’apertura di una sede distaccata a Catania, la cui importanza è stata più volte evidenziata all’amministrazione regionale, è, quindi, un grande vantaggio per tutti i siciliani”, ha concluso Di Vuolo.

Sede Corecom Sicilia

Nuovo insediamento al Co.Re.Com. Sicilia

COMUNICATO STAMPA

CO.RE.COM. SICILIA

SI INSEDIA MARIA ANNUNZIATA ASTONE

Docente ordinario dell’Università di Messina, prende il posto dell’uscente Salvatore Librizzi

PALERMO, 17 GIUGNO – Cambio nel comitato del Co.Re.Com. Sicilia: Maria Annunziata Astone, docente ordinario dell’Università degli Studi di Messina, si è insediata oggi al posto dell’uscente, Salvatore Librizzi, avvocato di Capo d’Orlando.

“Ringraziando l’avvocato Librizzi per l’impegno svolto in questi anni per il Co.Re.Com. Sicilia e per il percorso fatto insieme – ha detto il presidente Ciro Di Vuolo durante il comitato di questa mattina – diamo il benvenuto alla professoressa Astone, che siamo certi darà un importante contributo per lo sviluppo del Co.Re.Com. E per lo svolgimento dei nostri compiti istituzionali”.

Maria Annunziata Astone, avvocato messinese, è professore ordinario di Diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina.

Comitato Corecom Sicilia

Elezioni Amministrative 2016: Avviso Ballottaggio

A seguire, le informazioni relative ai ballottaggi.

Avviso ballottaggio

3° convegno ‘Oltre lo schermo’

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OLTRE LO SCHERMO

IL PUBBLICO DEI MINORI TRA CONSUMO TELEVISIVO E CULTURA DIGITALE

L’incontro di studi organizzato da Corecom Sicilia e Università degli Studi di Palermo

PALERMO, 31 MAGGIO – L’informazione locale è il vero plus delle tv locali, reale risorsa strategica attorno alla quale viene ideata e realizzata la maggior parte della produzione televisiva. In questo quadro, i bambini non sono più audience di interesse per gli editori e i direttori di testata.

È quanto è emerso all’incontro di studi “Oltre lo schermo. Il pubblico dei minori tra consumo televisivo e cultura digitale”, organizzato dal Corecom Sicilia e dall’Università degli studi di Palermo, che si è svolto allo Steri di Palermo.

Secondo lo studio della ricercatrice Ilaria Ventura Bordenca, in un quadro di forte crisi economica, riassestamenti aziendali e conseguenze del passaggio al digitale terrestre, i responsabili delle tv siciliane sono concordi nel ritenere che la vera offerta, per oggi e per il futuro, è garantire l’informazione sulle notizie locali, non solo a livello regionale ma anche iper-locale: fatti di quartiere, di città, di strada, di area provinciale.

Ma in un’offerta che complessivamente predilige l’informazione, lo sport e i talk show con ospiti, sempre a dimensione locale, il pubblico è dichiaratamente adulto, sopra i 30-40 anni. Pochi giovani quindi seguono l’emittenza locale, soprattutto in un contesto di amplissima offerta culturale su tutti i canali del digitale terrestre e del satellitare.

“Per uscire dalla crisi però – sottolinea Ciro Di Vuolo, presidente del Corecom Sicilia – bisogna investire su qualcosa di nuovo, di inedito. Si può fare molto per i più piccoli, ma serve la volontà degli editori di rischiare e puntare lì dove c’è attualmente un vuoto”.

In un quadro di forte concorrenza e alti costi per produrre programmi ad hoc di qualità, quasi nessuna delle tv siciliane al momento realizza programmi dedicati ai minori o pensati con  e per loro, se non in pochissimi casi e sempre in collaborazione con le scuole. È infatti tramite il filtro delle istituzioni scolastiche o delle associazioni sportive e musciali che tendenzialmente i ragazzi entrano nel circuito delle tv o come autori-ideatori (ad esempio, per i tg dei ragazzi) o come partecipanti (in dibattiti su temi di attualità, quiz game, talent show).

L’idea per il futuro potrebbe essere quella di recuperare quello che accadeva fino agli anni 90 quando alcune emittenti riuscivano a trasmettere cartoni animati e a produrre, in qualche caso, programmi contenitore pomeridiani.

Oltre_lo_schermo

Oltre lo schermo: L’incontro di studi Corecom Sicilia e Unipa

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OLTRE LO SCHERMO

IL PUBBLICO DEI MINORI TRA CONSUMO TELEVISIVO E CULTURA DIGITALE 

L’incontro di studi organizzato da Corecom Sicilia e Università degli Studi di Palermo

PALERMO, 27 MAGGIO – Il 31 maggio 2016 alle 15.30, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri di Palermo, il Corecom Sicilia e l’Università degli studi di Palermo organizzano l’incontro di studi “Oltre lo schermo. Il pubblico dei minori tra consumo televisivo e cultura digitale”.

Alla luce delle recenti trasformazioni della children television, del crescente uso di strumenti digitali da parte dei più piccoli e, parallelamente, dei cambiamenti del settore delle televisioni locali, l’offerta televisiva per bambini è radicalmente cambiata negli ultimi anni. L’incontro di studi, organizzato dal Corecom Sicilia, in collaborazione con il Dipartimento di Culture e Società dell’Università di Palermo, mira a fare il punto sulle tendenze nei consumi televisivi dei minori e sulla programmazione a loro dedicata, a livello nazionale e locale.

Tra i relatori, oltre agli studiosi e agli esperti del settore, provenienti da tutta Italia, anche alcuni rappresentanti delle Istituzioni. Perché oggi la tutela dei minori nella comunicazione mediatica nazionale e locale, oltre che un imprescindibile imperativo etico è anche un importante compito istituzionale.

Locandina_Oltre lo schermo

un centro antibullismo nei locali sequestrati alla mafia

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UN CENTRO ANTIBULLISMO NEI LOCALI SEQUESTRATI ALLA MAFIA

Il Corecom Sicilia sostiene l’iniziativa.

Di Vuolo: “La scuola, incubatrice di legalità”

PALERMO, 24 MAGGIO – I locali di via Giosuè Carducci a Palermo sequestrati alla famiglia mafiosa Guzzo-Campo sono stati assegnati al liceo scientifico “Galileo Galilei” e diventeranno il terzo osservatorio nazionale contro il bullismo.

Il presidente del Corecom Sicilia, Ciro Di Vuolo, ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del centro, in cui avrà sede tra l’altro anche la web radio “Radio 100 passi”. All’evento ha partecipato anche il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone.

“Un’iniziativa particolarmente significativa – ha detto Di vuolo – perché la scuola è l’incubatrice più importante della legalità. E il fenomeno del bullismo si combatte soprattutto coinvolgendo i ragazzi e creando per loro occasioni di condivisione”.

Il Corecom Sicilia ha sostenuto l’iniziativa, finanziando l’acquisto dei mezzi tecnologici necessari per lo svolgimento delle attività, nell’ambito di una duratura e continuativa collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

Centro_antibullismo