CORECOM SICILIA: SI INSEDIA L’AVV. AGUECI

COMUNICATO STAMPA

CO.RE.COM. SICILIA

SI INSEDIA L’AVVOCATO ALESSANDRO AGUECI

Il benvenuto del presidente Maria Annunziata Astone nel corso della seduta odierna

PALERMO, 29 SETTEMBRE – Si è insediato oggi nella seduta odierna del Corecom Sicilia, che si è svolta nella sede di via Generale Magliocco a Palermo, il nuovo componente del Comitato regionale per le cominicazioni, l’avvocato Alessandro Agueci.

Il presidente del Corecom Sicilia, Maria Annunziata Astone, porge “a nome suo e del Comitato il benvenuto all’avvocato Agueci, certa che con le sue competenze potrà contribuire in modo significativo allo svolgimento dei compiti istituzionali del Corecom”.

Alessandro Agueci è avvocato civilista del Foro di Palermo.

Il nuovo Comitato Corecom

Comunicato stampa: LE NUOVE NOMINE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CORECOM

Roma 18 settembre 2017 – Il nuovo coordinamento dei Presidenti Corecom ha inaugurato il nuovo corso alla presenza del Presidente Agicom Angelo Marcello Cardani e della Senatrice Elena Ferrara, presso l’Assemblea Legislativa delle Regioni. In occasione del primo incontro del Coordinamento Nazionale dei Presidenti dei Corecom, su proposta del Presidente del Coordinamento nazionale, Presidente Filippo Lucci, e votazione dello stesso Coordinamento, sono stati nominati i membri della “governance”.

 

Coordinamento Corecom

CORECOM SICILIA: INSEDIATO IL NUOVO COMITATO

COMUNICATO STAMPA

CORECOM SICILIA, INSEDIATO IL NUOVO COMITATO

Alla presidenza è stata designata la docente di Messina Maria Annunziata Astone

PALERMO, 18 LUGLIO Si è insediato oggi, nell’ambito della prima convocazione, il nuovo Comitato per le Comunicazioni della Sicilia (Corecom). Alla presidenza del Comitato è stata designata Maria Annunziata Astone, professore ordinario di Diritto privato, avvocato, titolare della Cattedra di Diritto privato e Diritto dei consumi nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Messina. Gli altri componenti sono Alfredo Rizzo, consulente finanziario di Palermo; Quartararo Pellegrino, commercialista di Ribera; l’avvocato Giuseppe Di Stefano e l’avvocato praticante Antonio Vecce, entrambi di Palermo.

Nominati dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana, sentiti i gruppi parlamentari, i componenti assumono la carica per decreto del presidente della Regione siciliana. Il presidente dell’Ars designa altresì il presidente del Comitato tra i componenti nominati.

Il Corecom è l’organo di governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, ed è organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

“Il Comitato regionale delle comunicazioni della Regione siciliana si insedia in un contesto socio-giuridico in particolare evoluzione per quanto riguarda il sistema dell’informazione; e ciò sia con riferimento ai soggetti che trasmettono l’informazione sia con riguardo ai destinatari. Non poche, quindi, le sfide che l’intero comitato sarà chiamato ad affrontare e che avranno ad oggetto sia la necessità di un più puntuale e incisivo controllo sulle emittenti radiotelevisive locali, che diffondono programmi sul territorio regionale, con l’obiettivo di fare rispettare le regole nei settori oggetto di vigilanza; sia il ruolo che il Corecom Sicilia dovrà svolgere nella prevenzione degli illeciti, per assicurare adeguata tutela a tutti i cittadini e in particolare ai minori e ai consumatori-utenti”. Lo dice il presidente del Corecom Sicilia, Maria Annunziata Astone.

“Il rinnovato comitato, inoltre, in considerazione dell’importanza strategica che il settore delle telecomunicazioni riveste nell’economia regionale, intende contribuire attivamente al suo sviluppo e, in tal senso, auspica un potenziamento della funzione consultiva nel settore delle telecomunicazioni in sinergia con gli organi istituzionali regionali”, conclude Astone.

INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL CORECOM SICILIA A CATANIA

COMUNICATO STAMPA

Corecom  Sicilia Catania

Di Vuolo: “In cinque anni abbiamo restituito ai consumatori siciliani

più di due milioni e mezzo di euro”

PALERMO, 7 APRILE – È stata inaugurata oggi la nuova sede di Catania del Corecom Sicilia. Il Comitato regionale per le Comunicazioni si è riunito per la prima volta nei locali dell’ex Palazzo Esa di via Beato Bernardo, alle spalle di Villa Bellini. “Un obiettivo – ha detto il presidente del Corecom Sicilia, Ciro Di Vuolo – per cui ci siamo spesi senza pause in questi anni per venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini del versante orientale dell’Isola che da oggi potranno accedere ai servizi resi dai nostri uffici senza doversi necessariamente spostare a Palermo”.

“L’apertura a Catania della seconda sede del Corecom Sicilia conferma non solo la stretta collaborazione tra l’Agcom e i Comitati Regionali per le Comunicazioni ma anche la volontà di implementare il rapporto con il territorio, per affrontare le sfide legate alla rivoluzione digitale e alla convergenza multimediale, proseguendo, altresì, nella virtuosa attività di tutela del consumatore”, ha detto il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani.

Per l’occasione, il Corecom ha organizzato nel capoluogo etneo una conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre ai componenti del Comitato anche il direttore del Servizio Ispettivo dell’Agcom, Nicola Sansalone, il dirigente regionale del Corecom Sicilia, Francesco Di Chiara e i funzionari della nuova sede del Corecom di Catania.

Nella nuova sede di Catania sarà possibile accedere a tutti i servizi resi dal Corecom, e in particolare alle conciliazioni e alle definizioni, strumenti gratuiti in difesa dei diritti dei consumatori nei confronti delle compagnie di telecomunicazioni.

“Se in questi cinque anni – ha affermato Di Vuolo – abbiamo restituito ai consumatori siciliani più di due milioni e mezzo di euro, circa 500 mila euro solo nel 2016, sono sicuro che con l’inizio delle attività a Catania potremo ottenere ancora di più a vantaggio dei cittadini della Regione. I dati dimostrano, che l’attività del Corecom si conferma un’esperienza positiva di decentramento amministrativo e di giurisdizione alternativa, capillare e del tutto gratuita”.

“Quella di oggi – ha aggiunto Nicola Sansalone – vuol essere più di una cerimonia simbolica: l’apertura della sede di Catania non solo è prova della stretta collaborazione tra Agcom e Corecom ma consentirà a tutta la comunità regionale siciliana di avere oltre alla storica sede di Palermo un nuovo e qualificato punto di accesso decentrato sul territorio che rafforza il principio di prossimità e di sussidiarietà costituzionalmente garantito”.

“In qualità anche di consigliere dell’Ordine dei giornalisti – ha detto il componente del Comitato, Salvatore Li Castri – sono molto soddisfatto del risultato raggiunto così come della stretta collaborazione tra Corecom Sicilia e Ordine regionale dei giornalisti a difesa del pluralismo e della corretta informazione nelle emittenti televisive e radiofoniche private”.

Al termine della conferenza stampa, una delegazione composta dal presidente del Corecom Sicilia Ciro Di Vuolo, dal direttore dell’Agcom Nicola Sansalone, dal componente del Comitato Salvatore Li Castri e dal dirigente regionale del Corecom Sicilia Francesco Di Chiara si è recata al Municipio di Catania per incontrare il sindaco di Catania Enzo Bianco che ha accolto con favore l’apertura della nuova sede del Corecom Sicilia a Catania.

Dati Co.Re.Com. Sicilia 2016, Di Vuolo: “Conciliazioni in aumento”

Il Corecom si conferma punto di riferimento fondamentale nelle controversie tra consumatori e compagnie di telecomunicazione… 

Comunicato stampa integrale

 

comunicato stampa dall’AGCOM

AGCOM: Rappresentare il tema dell’immigrazione con oggettività,

evitando stereotipi. Necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul

fenomeno dell’    ‘hate speech’

Di seguito il comunicato integrale:

Comunicato stampa AGCOM_17_11_16

NUOVO ACCORDO QUADRO AGCOM-REGIONI

COMUNICATO STAMPA

 

NUOVO ACCORDO QUADRO AGCOM-REGIONI

INSEDIATO IL TAVOLO TECNICO

 Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Di Vuolo ha partecipato alla riunione a Roma

PALERMO, 26 LUGLIO – Il presidente del Co.Re.Com. Sicilia Ciro Di Vuolo ha partecipato, nella sua funzione di delegato dal Coordinamento nazionale dei Co.Re.Com ai rapporti con Agcom, alla riunione di insediamento del Tavolo tecnico tra Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni e Regioni per il rinnovo dell’Accordo quadro attraverso il quale vengono delegate ai Comitati regionali lo svolgimento di importanti funzioni sul territorio.All’incontro, che si è tenuto a Roma nella sede dell’Agcom, hanno preso parte per l’Agcom, il presidente Angelo Cardani e il segretario generale Riccardo Capecchi; per la Conferenza dei Parlamenti regionali il presidente Franco Iacop e il delegato per le questioni dei Co.Re.Com., il presidente Antonio Mastrovincenzo; per la Conferenza delle Regioni, il capo di Gabinetto del presidente della Regione Piemonte, Luciano Conterno; per i Co.re.com., il coordinatore nazionale Felice Blasi.

In apertura di riunione è stato ribadito il generale apprezzamento per il ruolo svolto dai Co.Re.Com. in questi anni, così come già sottolineato dal presidente dell’Agcom Cardani nella sua ultima relazione annuale al Parlamento, ed è stata più volte sottolineata l’importanza cruciale dell’attività delegata esercitata dai Co.Re.Com. sul territorio, con funzioni quali la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazione elettronica, la vigilanza sull’emittenza radiotelevisiva locale e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione.

I lavori proseguiranno a settembre attraverso la costituzione di tre tavoli tecnici tematici relativi al quadro istituzionale, alle materie delegate e delegabili e alle risorse e organizzazione.

“Dopo anni di attesa – ha detto Di Vuolo – l’avvio di questo percorso per il rinnovo dell’Accordo quadro, dal quale deriveranno nuove funzioni e nuove risorse per i Co.Re.Com., è un passo importante e significativo. È la testimonianza del riconoscimento, almeno a livello nazionale, del lavoro svolto dai comitati regionali”.

“Ci auguriamo che anche a livello regionale – ha concluso il presidente del Co.Re.Com Sicilia – le Istituzioni locali, e soprattutto i suoi apparati burocratici, comprendano il ruolo fondamentale di un organismo indipendente al servizio dei cittadini che ha tra i suoi obiettivi fondanti anche quello di garantire i diritti dei consumatori siciliani”.

Il Presidente Di Vuolo al Tavollo AGCOM

IL CO.RE.COM. SICILIA A LAMPEDUSA: LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE DI VUOLO

COMUNICATO STAMPA

IL CO.RE.COM SICILIA A LAMPEDUSA

DI VUOLO: “COSTRUIAMO UN CENTRO PER MINORI NON ACCOMPAGNATI”

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia ha partecipato al convegno

“Comunicazione e migranti. L’esempio di Lampedusa”

 

PALERMO, 12 LUGLIO – Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Ciro Di Vuolo è stato a Lampedusa nell’ambito delle manifestazioni di Lampedus’amore. Il Co.Re.Com, infatti, è stato sponsor del progetto “Lampedusa e l’informazione” che ha coinvolto gli studenti delle Isole Pelagie.

Tre ragazzi, Simona Sparma, Francesca Brignone, Emily D’Ippolito del Liceo “Ettore Majorana” – Istituto comprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa-Linosa, sono stati premiati dalla giornalista Marina Turco, con una targa durante la cerimonia di consegna dei Premi giornalistici intitolati a Cristiana Matano.

I ragazzi di Lampedusa, nello scorso mese di maggio, hanno partecipato ad un progetto legato al mondo dell’informazione, al termine del quale hanno scritto un articolo sugli argomenti affrontati durante i seminari. Il Co.Re.Com. aveva partecipato organizzando, tra l’altro, anche l’incontro con Giammaria De Paulis, autore del libro “Facebook. Genitori alla riscossa. Vademecum per non smarrire i propri figli online”.

Durante la due giorni di Lampedus’amore, Di Vuolo ha partecipato anche al convegno “Comunicazione e migranti. L’esempio di Lampedusa” che si è tenuto nella sala conferenze dell’aeroporto e a cui è intervenuto il presidente del Senato Pietro Grasso. Grasso si è soffermato anche sul problema dei “minori non accompagnati”: “Sono convinto che il modo migliore per affrontarlo sia attraverso istituti giuridici che già esistono, come l’affido alle famiglie, debitamente formate e seguite. Quale significato migliore di umanità e accoglienza? E soprattutto – ha concluso Grasso – quale veicolo migliore per imparare la lingua e integrarsi che non quello dell’affetto di un ambiente sereno e accogliente?”.

Di Vuolo, prendendo spunto dall’intervento del presidente Grasso, ha ricordato che il Co.Re.Com Sicilia aveva avviato qualche tempo un percorso per la creazione a Lampedusa di un centro dedicato all’accoglienza dei minori non accompagnati, così da creare un ambiente più familiare e accogliente che permetta di ridurre il trauma dello sbarco in una terra straniera. “C’è stato uno scambio epistolare con il sindaco Nicolini, alla quale abbiamo subito offerto tutto il nostro appoggio per la realizzazione dell’idea. Poi – ha spiegato il presidente del Co.Re.Com Sicilia – il percorso si è interrotto. Da parte nostra, speriamo che il progetto diventi presto operativo e aspettiamo che l’amministrazione di Lampedusa ci dia indicazioni sulla volontà di procedere e sugli step da seguire. Con una intensa collaborazione tra istituzioni possiamo arrivare al raggiungimento di questo importante obiettivo”.

Marina_Turco_premia_ragazzi_Lampedusa

L’Apprezzamento nella Relazione annuale Agcom

COMUNICATO STAMPA

RELAZIONE ANNUALE AGCOM

L’APPREZZAMENTO PER I CO.RE.COM

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia Di Vuolo:

“Un riconoscimento per il nostro lavoro quotidiano”

PALERMO, 5 LUGLIO – “L’attività svolta dai Comitati regionali per le comunicazioni (Co.Re.Com.) riceve sempre maggiori apprezzamenti da parte di utenti e operatori di settore, accrescendo il prestigio e l’autorevolezza degli organi”. Un riconoscimento per i Co.Re.Com regionali contenuto nella Relazione annuale 2016 dell’Agcom al Parlamento.

“Uno strumento efficace e sempre più affinato utilizzato dall’Autorità per la tutela dei consumatori – spiega il documento – è la risoluzione extra-giudiziale delle controversie o in fase di conciliazione (oltre 100.000 tentativi nel 2015) o di risoluzione (8.115 istanze nel 2015). I casi risolti positivamente dai Co.Re.Com. risultano pari al 78% dei procedimenti conclusi e percentuali analoghe (75%) si registrano per le istanze di definizione gestite dall’Agcom per quei Co.re.com. ancora privi delle relative deleghe”.

In generale, secondo i dati Agcom, il meccanismo di risoluzione alternativa delle controversie ha determinato un vantaggio economico diretto per i consumatori (che consiste nella restituzione di somme non dovute o nel riconoscimento di spese sostenute) di entità pari a circa 33 milioni di euro nel 2015. Il Co.Re.Com. Sicilia gestisce le deleghe di secondo livello, tra cui appunto la definizioni delle controversie dall’inizio del 2016.

“I dati presentati al Parlamento dal presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Cardani sono il riconoscimento del duro lavoro che svolgiamo ogni giorno a servizio dei cittadini – ha detto il presidente del Co.Re.Com Sicilia, Ciro Di Vuolo. – Un riconoscimento che ci spinge a proseguire con maggiore determinazione nel percorso virtuoso che abbiamo già intrapreso e che ci porterà sempre più vicini ai cittadini su tutto il territorio siciliano, grazie per esempio alla prossima apertura della nuova sede di Catania”.

Il presidente del Co.Re.Com Sicilia ha anche apprezzato l’intervento del presidente Cardani in merito alla necessità di una modifica della legislazione vigente sulla par condicio elettorale. “Una legge – ha sottolineato Di Vuolo – che non rispecchia più il contesto politico contemporaneo e che, invece di agevolare il confronto, inasprisce gli animi. Inoltre, la legge 28 del 2000 è legata a un vecchio modello di comunicazione, in cui la televisione era la principale fonte di informazione e Internet non era ancora così centrale nella nostra vita quotidiana. Serve un serio confronto nelle Istituzioni affinché venga scritta e approvata una nuova norma”.

Infine, l’Agcom ha anche elogiato “l’intensa attività sul territorio di sensibilizzazione dei cittadini, anche di minore età, volta alla alfabetizzazione mediatica”, tema su cui il Co.Re.Com Sicilia è sempre molto attento, con iniziative contro il cyberbullismo o con il sostegno a manifestazioni destinate ai più giovani.

Relazione annuale Agcom Apprezzamento per i Corecom

co.re.com. sicilia: apre la nuova sede di catania

CO.RE.COM SICILIA

APRE LA NUOVA SEDE DI CATANIA

Il presidente Di Vuolo: “Un’opportunità per tutti i consumatori siciliani”

 

PALERMO, 24 GIUGNO – Aprirà dopo l’estate la sede del Co.Re.Com Sicilia a Catania. Dall’Amministrazione regionale è arrivata la comunicazione ufficiale dell’assegnazione di due stanze per lo svolgimento delle proprie funzioni presso la sede della Regione nel capoluogo etneo. Il presidente della Regione Rosario Crocetta firmerà il documento nel corso della prossima seduta di Giunta.”Scopo del Co.Re.Com – spiega Di Vuolo – è quello di aiutare i cittadini a risolvere le controversie con le compagnie di telecomunicazioni. È per questa ragione che siamo particolarmente fieri di essere riusciti nell’importante obiettivo di avvicinare la pubblica amministrazione alla gente. Un altro obiettivo che, come Comitato, ci eravamo ripromessi e, con tanto sforzo, siamo riusciti a realizzare”.L’intenzione di aprire una sede del Co.Re.Com Sicilia a Catania era stata annunciata dal presidente Ciro Di Vuolo già all’inizio dell’anno, con la promessa di renderlo operativo entro il 2016, e nasce dalla precisa volontà del Comitato regionale per le Comunicazioni di non discriminare, nell’accesso ai servizi del Co.Re.Com (conciliazioni, definizioni, ROC), tutti quei siciliani che sono residenti nella zona orientale e sud-orientale dell’Isola.Il Co.Re.Com Sicilia è punto di riferimento per i cittadini nel caso di disservizi con il gestore telefonico, internet o di televisione a pagamento. Nel 2015 sono state quasi tremila le istanze di conciliazione ricevute dagli uffici di via Magliocco a Palermo, con un significativo incremento rispetto al 2014. Più della metà delle istanze si è conclusa con esito positivo e i consumatori siciliani si sono visti redistribuire più di 535 mila euro (sotto forma di indennizzi, rimborsi, stralci o altro). Spesso, inoltre, le conciliazioni si sono risolte positivamente con accordi pre-udienza tra le parti. In più, tra i soggetti che sempre più spesso si rivolgono al Corecom per la risoluzione di controversie ci sono gli enti locali, che ottengono così importanti risultati in termini si spending review.“Il servizio svolto dal Co.Re.Com, è totalmente gratuito per il cittadino ed è quindi un servizio fondamentale per i consumatori. L’apertura di una sede distaccata a Catania, la cui importanza è stata più volte evidenziata all’amministrazione regionale, è, quindi, un grande vantaggio per tutti i siciliani”, ha concluso Di Vuolo.

Sede Corecom Sicilia